Ma torniamo alla Festa della Matematica. Ci possono essere tanti motivi per amare o per odiare la matematica, ma è difficile odiare una festa. Soprattutto se si tratta di un evento che - in fin dei conti - vuole presentare il lato umano e gli aspetti più insoliti e divertenti della matematica.
Infatti la mattina del 6 marzo sarà dedicata a due interessanti conferenze, ma non aspettatevi lezioni: sono ormai in molti ad essere contro l'ora di matematica, in quanto questa disciplina non deve essere un insieme di formule da imparare a memoria e di centinaia di esercizi da risolvere. Come giustamente ribadisce il matematico Medaglia Fields Cédric Villani, gli insegnanti devono stimolare negli studenti la nascita di nuove idee. Una solo idea può cambiare il mondo. E quell'idea è senza dubbio più importante di tutta la conoscenza che l'uomo ha accumulato fino ad oggi.
Immagine di una lavagna durante una lezione di Fisica |
Potrete sedervi comodi e rilassati (come ho fatto io nel 2010) sulle poltrone del cinema Pathé, per ascoltare "La formula segreta. Dispute pubbliche e private nella soluzione delle equazioni di terzo grado nel Cinquecento" di Maurizio Lovisetti e Daniele Squassina. Subito dopo ci sarà Giovanni Filocamo con "Il matematico curioso. Come scoprire la matematica in ogni angolo".
E nel pomeriggio ci saranno le gare. Riservate agli studenti, ma - se volete partecipare per divertimento - c'è anche una gara per tutti.....
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